Il Chakra della Corona

7° Chakra Shasrara l’unità con la coscienza multidimensionale.

ShasraraIl settimo chakra, conosciuto anche come chakra della corona, si trova sulla sommità del capo, dove, da neonati, si trova la “fontanella”. Il chakra della corona è conosciuto come il Loto dai Mille Petali. Quando è pulito e aperto, è il nostro Stargate (Portale Stellare), o vortice personale, verso le dimensioni superiori. La nota musicale di questo chakra è il si e il Mantra è “om” . Il colore del settimo chakra è il viola. Il rosso, che è il colore più basso sullo spettro di luce che percepiamo fisicamente, e appena sopra l’infrarosso, controlla il chakra della radice. Viceversa, il viola, il colore più alto sullo spettro di luce che percepiamo fisicamente, e appena sotto l’ultravioletto, controlla il chakra della corona. Il chakra della corona controlla il cerebrum, la sommità del capo, l’intero cervello e il sistema nervoso. Si dice anche che controlli l’occhio destro. Nella mitologia Egizia, il Terzo Occhio aperto è chiamato Occhio di Horus. L’occhio sinistro fisico controlla la Luna e il mondo manifesto e femminile e l’occhio destro controlla il mondo non manifesto, maschile e spirituale. Quindi l’Occhio Destro di Horus fa scendere lo Spirito nella materia e poi nutre quello Spirito nell’Occhio Sinistro di Horus. In questo modo, il Terzo Occhio rimane aperto, radicato nel mondo fisico e pienamente ricettivo. Più “scarichiamo” i nostri poteri di dimensione superiore nel corpo fisico, più è essenziale essere centrati e radicati. Se attacchiamo alla presa un piccolo ventilatore non abbiamo bisogno della presa a terra. Tuttavia, se attacchiamo un potente condizionatore dobbiamo averla, altrimenti potremmo bruciare l’impianto elettrico di casa. È la stessa cosa con la casa della nostra Anima – il nostro vascello terrestre fisico – dobbiamo rimanere radicati o potremmo bruciare il sistema elettrico (il sistema nervoso) del corpo fisico. Il chakra della corona governa non soltanto il controllo del cervello dell’intero sistema nervoso, ma anche il controllo del nostro Sé Superiore di tutta la nostra incarnazione fisica. Una volta che il chakra della corona è aperto, possiamo diventare consapevoli del nostro vero “cervello” (meccanismo di controllo) che esiste al di là delle limitazioni della terza e quarta dimensione. La nostra capacità di percepire la vita fisica da quella prospettiva più elevata, ci permette di ottenere un accesso alla nostra coscienza multidimensionale. Mentre ci troviamo in quello stato multidimensionale, abbiamo la capacità di vedere le innumerevoli forme della nostra esistenza nei molti piani e realtà diversi. Il chakra della corona governa la Coscienza Cosmica che è la nostra connessione alla saggezza spirituale, alle aspirazioni e alla conoscenza della Verità. Da questa prospettiva, ci vediamo come una scintilla della coscienza che crea tutto e, paradossalmente, “È” TUTTO.

Dalla nostra Coscienza Cosmica, siamo il sognatore che sogna un sogno e si rende conto che tutto ciò che viene percepito è un’estensione del nostro SÉ. Proprio come il chakra della radice rappresenta la nostra connessione con la Madre Divina o Madre Terra, il chakra della corona rappresenta le nostre relazioni con il Padre Divino o Padre Cielo. Padre Cielo e Madre Terra si uniscono, Spirito nella Materia, per creare il Figlio dell’Amore – la coscienza in una forma fisica. Madre Terra nel primo chakra radica il nostro potere e dalla terra lo invia verso l’alto affinchè si unisca al Padre Cielo nel settimo chakra. Il levarsi della Kundalini ci connette con l’energia che giunge dalle dimensioni superiori mentre ci dà il potere e la responsabilità, in cambio, di radicare quell’energia nel piano fisico. La relazione con la madre è associata al primo chakra. Se il legame con nostra madre non era sufficiente per i nostri bisogni, spesso ci sentiamo tagliati fuori dalle nostre radici, dalla vita fisica e i nostri atteggiamenti verso la casa, la sicurezza e il denaro sono influenzati negativamente. Viceversa, la relazione con il padre umano è associata al settimo chakra. Poiché il chakra della corona rappresenta la nostra unità con la vita, sentiamo un senso di isolamento da “Dio” e dall’umanità se il legame con nostro padre è insufficiente. I nostri sensi multidimensionali ed extrasensoriali sono controllati dal settimo chakra. Una volta che questo chakra è aperto, il nostro senso d’empatia e unità si espande. Quando eleviamo la nostra coscienza, sperimentiamo altre persone, luoghi od oggetti come se fossimo dentro di loro o come se “fossimo” loro. È importante, allora, ricordare che con questo potere arriva la responsabilità. Dovremmo attivare questi sensi soltanto per fornire aiuto o guarigione – MAI per mera curiosità o con intenti maligni. La compassione è il senso principale che si sviluppa quando il chakra della corona si apre. Abbiamo due tipi di compassione: Compassione della Corona, che riguarda maggiormente la percezione e la comunicazione e la Compassione del Cuore, che riguarda maggiormente le emozioni e l’empatia. L’elemento di questo chakra è l’Energia Cosmica, che spesso viene sperimentata come una luce interiore che emana dalla parte più profonda del nostro essere. Questa Energia Cosmica, che governa i regni superiori e deriva dalla Sorgente, assomiglia a un’intelligenza fondamentale e alla sensazione di sapere tutto. Quando il chakra della corona si apre possiamo anche sperimentare l’isolamento completo e l’oscurità del Grande Vuoto. Questo Vuoto, che risuona appena sotto la quinta dimensione, rappresenta il potenziale grezzo per tutto quello che può essere o sarà. L’oscurità totale rappresenta il centro di un seme prima che si apra nella luce della manifestazione. Quando riusciamo a percepire dal chakra della corona, possiamo identificare entrambi gli estremi di tutte le polarità. L’apertura del chakra della corona espande la nostra percezione nella quinta dimensione dove non c’è NESSUNA polarità. Quindi, ci sono molti paradossi associati a questo chakra, poiché rappresenta la “fine di tutto il paradosso”. Mentre viaggiamo attraverso le dimensioni superiori, è importante rilasciare tutti i giudizi associati con le polarità di luce e oscurità. Dobbiamo invece consultare la nostra consapevolezza interiore e coscienza superiore affinché ci facciano navigare attraverso i nostri mondi interiori. Alla fine, saremo tutti consapevoli dei nostri sé di quinta dimensione, essi non conoscono nessun giudizio e non hanno nessuna paura. Che cos’è il giudizio se non una forma di paura? Poiché il chakra della corona rappresenta la nostra coscienza multidimensionale, quando lo apriamo la nostra realtà non è più limitata alla terza e alla quarta dimensione. Quando il chakra del terzo occhio, il sesto chakra, si apre, iniziamo a viaggiare nei sub-piani superiori della quarta dimensione. Con l’apertura del settimo chakra, e la successiva attivazione del Terzo Occhio, la coscienza può ora entrare nella quinta dimensione. È allora che le molte realtà intorno e dentro di noi gradualmente ci diventano evidenti.

* Si ringrazia Umberto Carmignani http://www.reiki.it/it/maestro/umberto-carmignani, autore delle immagini relative ai Chakra.

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